LIPSIA

Sarà la nostra prima tappa.

Da sempre al centro della vita culturale della Germania, Lipsia affascinerà gli amanti dell'arte con una vasta offerta di gallerie, musei e sale da concerto, gli appassionati di storia e architettura con chiese di epoca romanica ed edifici in stile Liberty e i più romantici con antichi caffè un tempo ritrovo di famosi poeti e compositori.

Johan Sebastian Bach è sepolto nella chiesa tardo-gotica di San Tommaso

La città ha un'anima commerciale dinamica fatta di boutique di lusso, centri commerciali, mercatini delle pulci e bizzarri negozi di souvenir.

Lipsia vanta una vita notturna vivace e dinamica, soprattutto nel centro storico, dove troveremo numerosi pub, enoteche, birrerie tradizionali e discoteche alla moda.

BERLINO

La capitale della Germania, rimarremo due giorni e tre notti….

Berlino, fu fondata nel XIII secolo. Il Memoriale dell'Olocausto e le parti restanti del muro di Berlino, ricoperte di graffiti, testimoniano la difficile storia della città nel corso del XX secolo. Durante la guerra fredda, la città fu divisa in due parti, e la Porta di Brandeburgo, del XVIII secolo, è diventata il simbolo della sua riunificazione. Berlino è conosciuta anche per la scena artistica e le moderne architetture, come la Filarmonica di Berlino, con i muri dorati e il tetto spiovente, costruita nel 1963.

La Capitale rappresenta il centro principale della politica, della cultura, dei media e della scienza di tutto lo stato tedesco. Il suo patrimonio culturale è immenso e comprende varie forme e stili artistici.

Nonostante la devastazione provocata dalla Seconda Guerra Mondiale e dalla divisione della città in due, la bellezza e la modernità di Berlino sono testimonianza dell’ottimo progetto di ricostruzione della città, capace di valorizzare i propri tesori culturali.

Conosciuta dalle persone del posto come Fernsehturm, si riconosce fin da subito anche in lontananza. Domina lo skyline di Berlino con i suoi 368 metri e si trova nei pressi di Alexanderplatz.

Fu costruita negli anni ’60 del secolo scorso, e i visitatori potranno ammirare dalla sua terrazza panoramica una vista a 360° su tutta la città. In vetta vi è anche un ristorante dove è possibile sostare sia per una cena completa che per un semplice snack. Si arriva in cima alla torre prendendo un ascensore, che compierà l’ascesa in pochi secondi.

Fra il fiume Sprea e il Kupfergraben, un canale di 400 metri, vi è l’isola dei Musei, che è una testimonianza del vecchio nucleo storico di Berlino. Qui hanno sede alcuni dei musei più importanti della città, fra cui l’Altes Museum, che racchiude le collezioni dei tesori reali.

A questo si aggiunge il Neues Museum, la Galleria Nazionale e il Bode Museum. Quest’ultimo ospita una delle collezioni più raffinate di oggetti antichi. Non avremo molto tempo per visitare i musei, ne vedremo uno fra tutti, il Pergamon. Questo museo ospita alcuni dei resti di edifici appartenenti alle antiche civiltà del Medio Oriente

POTSDAM

Potsdam è una città appena fuori Berlino, rappresenta una tappa importante sul piano storico e della memoria del nostro viaggio

Dal 17 luglio al 2 agosto 1945 nel castello di Cecilienhof a Potsdam, si tenne una conferenza dei vincitori della Seconda guerra mondiale - Stati Uniti d'America, Regno Unito e Unione Sovietica - durante la quale si decise la gestione della Germania vinta.

Furono stabiliti i nuovi confini tra Polonia e Germania sulla linea dei fiumi Oder e Neisse e fu deciso che tutta la popolazione tedesca presente nel territorio oltre questa linea dovesse essere espulsa verso il restante territorio della Germania.

La Germania fu suddivisa in quattro zone di occupazione, amministrate dalle tre potenze vincitrici a cui si sarebbe aggiunta anche la Francia. La città di Potsdam faceva parte della zona sovietica e dal 1949 della DDR (la Germania socialista).

Questa conferenza ha determinato tutta la storia della Germania nei decenni successivi, dalla divisione della Germania in due stati nel 1949 fino alla sua riunificazione nel 1990.

Il Palazzo di Sanssouci è stato in passato la residenza estiva di Federico il Grande, re di Prussia. Sul territorio della proprietà si trova anche il rinascimentale Palazzo Orangery, che fa da sfondo a giardini italiani con fontane.

Il mulino storico offre una vista panoramica della città, mentre il castellino di Charlottenhof è circondato da giardini inglesi neoclassici. I bagni romani del XIX secolo presentano diversi stili architettonici.

NORIMBERGA

Un’altra tappa significativa del nostro percorso… ci aiuterà a meglio affrontare il futuro dell’Europa Unita, pensando alle giovani generazioni….

Quando si immagina un piccola città antica dal sapore millenario si pensa a Norimberga, che rappresenta l’archetipo della città medievale tedesca. Situata nel cuore della Baviera, nella regione settentrionale che prende il nome di Franconia, Norimberga (Nürnberg in tedesco) è attraversata dal fiume Pegnitz che divide le città in due aree perfettamente uguali, ed è circondata da imponenti mura di cinta che risalgono al XIV secolo e che contribuiscono a conferirle, ancora oggi, il suo intatto fascino di città medievale. Il nome di Norimberga è ancora legato al periodo più nero del XX secolo: l’ascesa del nazismo di Hitler

La città di Norimberga è indissolubilmente legata alla storia del nazismo. Hitler scelse proprio questa città per organizzare i suoi raduni e i suoi congressi e, a partire dal 1933, cominciò a costruire una vera e propria Reichsparteitagsgelände, una vasta area completamente destinata alle parate militari ed alle imponenti ed affollate manifestazioni propagandistiche. Fu proprio in questa zona a sud della città che Hitler promulgò, nell’adunata del 1935, le leggi razziali contro gli ebrei, le famose Leggi di Norimberga.

Qui nacquero delle grandi strutture per ospitare incontri e adunate, tra cui il Palazzo dei Congressi, che rimase incompiuto ed ospita oggi il celebre Centro di documentazione sul nazismo, un edificio di impressionanti dimensioni la visiteremo per comprendere una delle più drammatiche epoche della storia contemporanea.

Il museo comprende un’esposizione permanente, dal titolo “Il fascino e il terrore”, focalizzata sulle cause, il contesto e le conseguenze del nazismo in Germania. Attraverso l’utilizzo di pannelli ed elementi audiovisivi che mostrano documenti, foto e filmati, i visitatori possono essere informati su tutta la storia del nazionalsocialismo, dall’ascesa al potere al regime, dalle leggi razziali di Norimberga fino alla sconfitta con i Processi del 1945.

MONACO

Non possiamo lasciare la Germania senza avere almeno visitato Monaco di Baviera, una città affascinante dinamica, moderna, rappresenta più di ogni altra la rinascita ed il riscatto del popolo tedesco, nel contesto europeo e mondiale.

Monaco, la capitale della Baviera, ospita edifici antichi e numerosi musei. La città è conosciuta per l’annuale Oktoberfest e per le birrerie, tra cui la celebre Hofbräuhaus, fondata nel 1589. In Marienplatz, la piazza centrale dell’Altstadt (città vecchia), si trovano monumenti come il Neues Rathaus, il municipio in stile neogotico con il Glockenspiel, un carillon le cui statuine rappresentano eventi avvenuti nel XVI seco

Monaco di Baviera, è la Milano tedesca, la capitale della regione più ricca della Germania, è una realtà dalle mille facce, a prima vista distanti tra loro, a volte inconciliabili, eppure capaci di creare una speciale atmosfera che avvolge la città, rendendola affascinante agli occhi di cittadini e turisti.

In testa alle città preferite dai tedeschi c'è proprio Monaco, situata nel profondo sud della Germania e a centinaia di km dall'amata-odiata Berlino.

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