PROTAGONISTI NELLA STORIA

 

Già dai primi anni ’70, con il nostro impegno prima sindacale nella CGIL e successivamente di militanza nel Partito Comunista Italiano, ci siamo accostati nei nostri viaggi all’allora “mondo Socialista” rappresentato in primis dall’Unione Sovietica e dagli altri Paesi Socialisti.

 

Si andava quasi sempre in macchina, in prevalenza in estate durante il periodo feriale, proprio per meglio conoscere la realtà a contatto delle persone che incontravamo giorno per giorno… dove non si arrivava con la lingua, avevamo promosso dei corsi di russo...  completavamo con i gesti, esperienze affascinanti ed indimenticabili!!!

 

La ex Jugoslavia, era una meta d’obbligo, la più vicina, l’Ungheria con il suo lago Balaton e la capitale Budapest con i suoi ponti sul Danubio, tra le più innovative, la Cecoslovacchia e Polonia, la DDR con le due Berlino, ed in fondo, non poteva mancare la “Madre Patria” Russia.

 

Percepivamo queste realtà sociali e storiche di un altro mondo, che attiravano le nostre attenzioni, economicamente per noi operai italiani, conveniente nel cambio della nostra valuta, accolti amichevolmente in tutte le realtà che visitavamo.

 

Era inspiegabile l’attrazione che avevano verso l’Italia e gli italiani, molti di loro autodidatti, parlavano l’italiano e questo ci facilitava i rapporti e le relazioni, le discussioni che sempre avvenivano per strada, a tavola nei ristoranti ed in ogni dove.

 

Negli anni della “perestroica” e della “glasnost” con Gorbaciof, avevamo con successo promosso degli “scambi alla pari” a Leningrado oggi San Pietroburgo, per ben tre anni consecutivi avevamo attivato degli scambi con gruppi di persone che si alternavano per due settimane, ospiti nelle rispettive abitazioni.

 

Non eravamo dei turisti, ma autentici amici ed indirettamente “ambasciatori di Pace”.

 

Ospiti privilegiati che grazie alle rispettive conoscenze, entravamo in contatto speciale con le famiglie e le rispettive realtà.

 

Il 9 Novembre 1989, abbiamo salutato favorevolmente la caduta del muro di Berlino, speravamo di costruire la nuova Europa la “Casa Comune” dagli Urali all’Oceano Atlantico, non era solo un fatto geografico, ma un’esigenza politica ancora oggi utile e necessaria.

 

Con un gruppo di amici, il 19 dello stesso mese, andammo personalmente a Berlino, partecipando convinti a questa prospettiva, auspicata da Gorbaciof, ma quasi immediatamente tradita in primis da noi “Occidentali”.

 

Quanti muri e filo spinati sono stati costruiti alle frontiere....  da allora?   In particolare da noi "Occidentali" conquistatori e detentori di ogni verità... questi stessi  muri e filo spinati, ci isoleranno dalla comunità internazionale....

 

A distanza di 30 anni da quegli storici avvenimenti, ci apprestiamo ad un viaggio/missione che vogliamo condividere con tutte le persone che condividono questi valori di amicizia di conoscenza reciproca di impegno convergente per la Pace e la cooperazione tra i Popoli, che deve partire dalle persone, sostenute e condivise dalle Istituzioni e rispettivi Governi.

 

Andremo in Russia a fine Agosto 2019, ritorneremo dagli amici di San Pietroburgo una delle capitali europee, Mosca la città più cosmopolita al mondo, Yalta e Sebastopoli, mete storiche di rilevante attrattiva balneare sul Mar Nero.

 

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