ARMENIA - Solidarietà

 

A distanza di 30 anni dal terremoto che colpì la popolazione Armena, abbiamo promosso un viaggio di amicizia e conoscenza in Armenia.

La popolazione lecchese, in primis i lavoratori guidati dal sindacato CGIL CISL UIL di Lecco, proposero un contributo volontario di 1 ora di lavoro, raccogliendo in pochi mesi, una somma vicina ai 300 milioni di Lire.

Contribuirono allora anche tutte le Associazioni imprenditoriali, la Città capoluogo e l’allora Comprensorio Lecchese, oggi Provincia di Lecco. 

Vennero costruite due Scuole Elementari, una a GYUMRI ex Leninakan ed un’altra a VANAZDOR ex Kirovakan ed inaugurate entro un anno dal disastroso terremoto del 7 Dicembre 1988, che causò la morte ad oltre 50.000 persone.

Fù un atto umanitario importante ed eccezionale, nei confronti di quelle popolazioni martoriate ed un gesto di vicinanza e di coesione che vogliamo ricordare con un viaggio di conoscenza ed interscambi che ci consentiranno di conoscere queste popolazioni.

In questa Regione Caucasica, cerniera di congiunzione tra l’Europa e l’Asia, una delle vie antiche della seta.

La Storia, la cultura, la loro religione, la chiesa Cristiana Armena, la diaspora con le popolazioni mussulmane, sono alla radice del genocidio che subirono nei secoli, sino alla loro adesione all’ Unione Sovietica.

Dalla caduta del muro di Berlino 1989, al dissolvimento dell’URSS 1991, l’attuale Repubblica dell’Armenia è parte costituente della Confederazione degli Stati Indipendenti CSI.

Gli amici, le persone che vorranno condividere e costruire con noi questa interessante esperienza, potranno contattarci manifestando il loro interessamento.

Abbiamo attivato contatti con le Ambasciate, le Istituzionali scolastiche, a breve non mancheremo di offrire i dettagli del nostro progetto con la partecipazione di chi crede nella cooperazione e la reciprocità di rapporti

A risentirci a presto…

Sergio

 

L'impegno che ci siamo assunti con gli amici di Vanazdor, è quello di non dimenticarci e di non attendere altri 30 anni al nostro ritorno...

 

 

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